Lungo la via Francigena

Mio marito quest’anno dopo aver percorso molta strada a piedi, ha deciso di cimentarsi con la bicicletta ed ha iniziato ad allenarsi “in solitaria” percorrendo ogni giorno distanze sempre più lunghe: il suo obiettivo era quello di provare quest’estate a percorrere un buon tratto della via Francigena, per arrivare a Roma, facendosi ospitare per le notti in conventi e ostelli. Detto – fatto; il 28 luglio è partito da Fiorenzuola d’Arda (PC) ed è arrivato a Roma venerdì 1 agosto, percorrendo in tutto ben 630 Km!
Il viaggio di ritorno si è svolto in auto, grazie ai miei cognati Pietro e a Marzia che si sono gentilmente offerti di riaccompagnare Maurizio a casa (e intanto, tra venerdì e sabato, hanno approfittato dell’occasione per fare un giro turistico per la città).

Rubo alcune foto e frasi dal suo diario su Facebook che testimoniano la sua impresa, non nego che in quei giorni ero un po’ preoccupata, più che altro perché ha affrontato questo viaggio in bicicletta da solo. Oltre tutto il tempo è stato spesso inclemente, per cui molti tratti di percorso si sono svolti sotto la pioggia battente. Comunque, per grazia di Dio, è andato tutto bene e ovviamente mio marito è rimasto molto soddisfatto della sua esperienza e contento di averla voluta portare a termine, nonostante in tanti l’avessero sconsigliato.
1. Ecco il nostro eroe, con la sua mountain bike, la sera prima della partenza

In partenza, o quasi
2. Prima tappa: passando da Berceto e poi dal Passo della Cisa , arrivo a Pontremoli in provincia di Massa e Carrara nella regione storica della Lunigiana. Un selfie al Passo della Cisa: 1041 m slm, una bella salita! passo Cisa

Selfie prima dell’arrivo al convento di Pontremoli: 

Pontremoli
3. Arrivato al Lucca: foto del centro storico del centro storico, la chiesa di S.Frediano, la piazza anfiteatro (tutta rotonda ),distanza della tappa di oggi 118 km (gli ultimi 28,purtroppo, sotto acqua).Comunque tutto ok, naturalmente !!!!!

in centro a Lucca Lucca scorcio Lucca
4. Dopo 107 km con dose abbondante di acqua a farmi da compagnia (come diceva S.Francesco “nostra sorella acqua”) arrivo a Siena. Se Verona è bella, Siena è un piccolo gioiello, stupenda, non è possibile aggiungere altro. Mauri a Siena Palazzo comunale Siena Maurizio a Siena Le foto non gli rendono giustizia, il duomo di Siena è spettacolare!!!! 

Duomo Siena facciata Duomo Siena
5. La tappa di oggi(che doveva essere la più corta ) si è rivelata sicuramente per qualche sbaglio mio, complici anche le segnalazioni non esattissime, la più lunga: da 90 km che erano stabiliti a 131 fatti, ma non importa più ormai ……nella prima foto si vede il passaggio dalla Toscana al Lazio, le altre riguardano il mio punto di ristoro di oggi: il Piccolo Convento di Acquapendente (VT), dove ci sono solamente due suore che si occupano dell’accoglienza dei pellegrini.

confine Toscana Lazio accoglienza Piccolo Convento bici al Piccolo Convento  Cucina Piccolo Convento Piccolo Convento

6. Venerdì 1 agosto 2014: ed eccoci alla fine del pellegrinaggio, dopo la tappa odierna di 148 km (per un totale di km 630) sono arrivato alla meta: Piazza S.Pietro ore 16.12, nelle foto alcuni scorci di Roma…

Evviva sono arrivato a RomaCe l'ho fatta!Mauri e Vaticanoin Piazza Vaticano Castel Sant'Angelo       Veduta a Roma Veduta Castel Sant'Angelo e Tevere Viale A RomaArco di trionfoColosseoEr ColosseoFori ImperialiVeduta ForiVeduta dai Fori Romani 7. Ecco gli ultimi scatti prima della partenza: 2 agosto Pantheonveduta piazza a Romal'altare dell PatriaPiazza di Spagna

 

E QUESTO E’ IL “TESTIMONIUM” CONSEGNATO AI PELLEGRINI DELLA VIA FRANCIGENA

Testimonium   BRAVISSIMO MAURIZIO, CE L’HAI FATTA!

 

Le emozioni di Elena

Elena Shumilova  è una fotografa Russa che ha “dipinto”, attraverso le sue fotografie, quadri pieni di poesia e d’incanto, che ritraggono i suoi figli insieme agli animali della fattoria in cui vivono. Emozionatevi anche voi cliccando sul link collegato a questa foto:

Elena-Shumilova10

Luce e cielo terso tra i tetti

Originally posted on Sensi, forme e colori: dalle parole alla grafica:

Luce e cielo terso tra i tetti
è un dono quel sorriso
strappato alla quotidianità
che ti si allarga al petto
e avanza un po’ di felicità
fin nelle profonde pupille.
Non c’è ragione né ricordo
forse solo il calore, l’aria
il passo veloce sulla strada
a portarti chissà dove
come il destino tra le sue mani
quando ancora ti amava.
Quando ancora ti baciava
il corpo aveva il fuoco
l’ardire di osare e mostrare
quel che adesso si nasconde
e teme di esser deriso
che non c’è più giovinezza.
Ma è un dono quel sorriso
riesploso improvviso
mentre respiri e vivi
mentre passeggi per le vie
di una città svuotata
pare solo per il tuo piacere.
E tutto il resto cessa di essere
e non fa più male.

7 agosto 2014

Luce e cielo terso tra i tetti © Paula Becattini

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Ricordando un evento emozionante

Il post di un’amica blogger sulla festa per la laurea di sua figlia mi ha invogliato a condividere alcune foto sulla laurea di mia figlia. E’ stata una giornata emozionante e che ci ha donato tanta gioia.

stretta mano docenti Chiara prato laurea Chiara & family laurea Chiara raggiante alla laurea

Tu non sei come me, son fortunato!

“Tu non sei come me, tu sei diverso
Ma non sentirti perso
Anch’io sono diverso, siamo in due se metto le mie mani con le tue
Certe cose so fare io, e altre tu
E insieme sappiamo fare anche di più
Tu non sei come me, son fortunato
Davvero ti son grato
Perché non siamo uguali
Vuol dire che tutt’e due siamo speciali”

Bruno Tognolini

  

Dipende dal modo in cui vediamo le cose

Viaggi

Originally posted on Sensi, forme e colori: dalle parole alla grafica:

Semplice era il nostro dire e fare
ancor più il baciarsi in quelle sere
che di vecchie e fumose taverne
avevano i sentori inebrianti del vino.
Sapori di pietanze sconosciute
passate con mano di bocca in bocca
con lascivo gesto da eterni amanti
e gli occhi affamati di ciò che stava intorno.
Luoghi magici, depositati nella mente
rubati con gli sguardi, fissati
nella pericolosa premonizione
che mai più torneranno i passi.
Ma il cuore propende a tali esperienze,
– pur sapendo che non ci sarà quel sorriso
a dipingere la gioia contagiosa –
e viaggia, e cerca, tra i suoi molteplici ricordi.
Cartoline non spedite e mute
riempiranno la valigia nella solitudine,
ché tutto ha un perché insospettabile.
Pure nel silenzio di una stanza vuota.
Pure in un ritorno a casa – ormai – soltanto mio.

24 giugno 2014

Viaggi © Paula Becattini

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Indaco

Originally posted on cristina bove:

ali d'acqua -by criBo

Ad ogni temporale
a vele aperte
vestiti del colore della pioggia
quando la notte è pallida di luna
una preghiera ci riporta al cielo
dipinti d’oltremare

noi che siamo soltanto
increspature d’acqua
nell’ondalunga che trascina via

ma quando la bufera s’allontana
_il sole ancora_

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L’estate delle grandi lune

Sabato 12 luglio potremo ammirare la prima grande luna estiva, ma ancora più grande ci apparirà quella del 10 agosto e poi un ultimo appuntamento per l’8 settembre

Leggi qui tutte le informazioni su questi “eventi notturni”:
IN ESTATE TRE SUPERLUNE

NEL BUIO

Originally posted on Laurapozzani's Weblog:

Nel buio di una notte d’estate, non dormo.. ancora i miei “sensi” sono tutti accesi, ascolto il cri-cri dei grilli, sento la brezza  che accarezza il mio viso,  guardo incantata il cielo e la luna che splende di una luce speciale… leggere nubi la schermano e fanno come da filtro ottico. Per una simile visione e per queste buone sensazioni, ho trovato una poesia ad hoc.. Qui anche il cuore vibra.

Notte d’Estate

L’acqua della fonte
suona il suo tamburo
d’argento.
Gli alberi
tèssono il vento
e i fiori lo tingono
di profumo.
Una ragnatela
immensa
fa della luna
una stella.

Federico García Lorca

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