Esaurivento

Originally posted on cristina bove:

tenda sulla città  2 - by criBo

Mi si è seduto accanto
il maestrale
ripido come tutte le tempeste
e s’è acquietato
immoto
non ha più nome ora ch’è ammutolito
e non può dirlo a me _roccia mancata_
precipitata dentro un cuore
donna da parte a parte

e vidi tutti gli occhi degli umani
aprirsi come fiori di torrente
scorrrere nella valle della vita
imbacuccati d’aria per volare

di me vidi la tana dei pensieri
incanutirsi al lume dei ricordi
le mani prigioniere del granito

le pietre non carezzano le pietre
_è compito del sole farle vive_

                                

View original

About these ads
Articolo precedente
Lascia un commento

5 commenti

  1. bellissimo blog e bellissima la poesia grazie Annita buona domenica

    Rispondi
  2. grazie, cara Annita! e grazie a gabriarte.
    buon fine settimana
    cri

    Rispondi
  3. Bellissima poesia, ispirata e intensa come il vento di maestrale che soffia impetuoso.
    Ciao
    Gain Poalo

    Rispondi
  4. Bellissima poesia!

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: