Un arido cuore s’arrabatta nel fango,
non una mano
è pronta a sollevarlo,
ma quando comprende che
vana è la lotta,
la sua ira si placa
e sgravatosi dal peso
della disperazione
si risolleva,
riemerge dal pantano,
leggero come aria.
Una pioggia di lacrime
lava via la melma,
lo gonfia di vita
ed il cuore,
lucente e leggero,
torna libero.
Libero di volare,
libero di cantare,
libero d’amare.
newwhitebear
/ gennaio 13, 2013Fosse vero che basti poco per sollevarsi dal pantano ..
Però devo ammettere che è veramente intrigante questa poesia.
Un abbraccio
Gian Paolo