uomo del mio tempo
spero che qualcuno lo legga e lo faccia leggere (fontenipresa)
Sei ancora quello della pietra e della fionda,
uomo del mio tempo. Eri nella carlinga,
con le ali maligne, le meridiane di morte,
t’ho visto – dentro il carro di fuoco, alle forche
alle ruote di tortura. T’ho visto: eri tu
con la tua scienza esatta persuasa allo sterminio,
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Allucinante! Annita, per sopravvivere senza lasciarsi abbruttire troppo dagli uomini si deve insistere a rimanere poeti…
La poesia aiuta a vivere meglio