L’importanza di un abbraccio
Secondo uno studio della terapista Virginia Satir, abbiamo bisogno di 4 abbracci al giorno per la sopravvivenza (emotiva), 8 per il mantenimento e 12 per la crescita.
Pare addirittura che, oltre a dare un senso immediato di benessere alle persone coinvolte, un abbraccio possa anche agire sulle terminazioni nervose e lenire temporaneamente il senso di dolore, tant’è che esistono terapie degli abbracci non solo nel campo della psichiatria ma anche in fisioterapia.
In un mondo sempre più frenetico e distaccato, dove andiamo a prenderli questi abbracci?
Per quelli di noi che non hanno la fortuna di avere qualcuno da abbracciare o che magari hanno qualche blocco verso il contatto fisico, negli ultimi anni sono nate diverse iniziative.
Sicuramente degna di nota è la “Free Hugs Campaign“, ideata da Juan Mann che, come racconta lui stesso sul sito della campagna, di ritorno nel suo paese dopo vari sconvolgimenti personali, osservando le altre persone abbracciarsi e sorridersi in aeroporto, si è reso conto che quello che gli mancava di più era avere qualcuno da abbracciare che lo facesse sentire “a casa”. Così, armato di un cartello con scritto “Abbracci Gratis” si è fermato all’incrocio di due strade trafficate offrendo a chiunque lo desiderasse un segno di affetto. Penso che sia una splendida iniziativa che fortunatamente si è diffusa in molti altri paesi.


Io ho bisogno di tanti abbracci!
Allora te ne mando uno virtuale, ma ti auguro di riceverne tanti reali
Free hugs for everyone!:)