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Archivio per dicembre 2010

No ai botti di fine anno…

dicembre 30, 2010 1 commento

La LAV fa appello al senso di responsabilità dei cittadini affinché scelgano di non sparare petardi e botti di qualsiasi tipo, consapevoli delle conseguenze che possono avere sulla sicurezza propria e degli altri, animali compresi, e ha stilato una lista di consigli pratici per proteggere gli animali:

• non lasciate che i cani affrontino in solitudine le loro paure e togliete ogni oggetto contro il quale, sbattendo, potrebbero procurarsi ferite;
• evitate di lasciarli all’aperto: la paura fa compiere loro gesti imprevedibili, il primo dei quali è la fuga;
• non teneteli legati alla catena perché potrebbero strangolarsi;
• non lasciateli sul balcone perché potrebbero gettarsi nel vuoto;
• dotateli di tutti gli elementi identificativi possibili (oltre al microchip, medaglietta con un recapito);
• se si nascondono in un luogo della casa, lasciateli tranquilli: considerano sicuro il loro rifugio;
• cercate di minimizzare l’effetto dei botti tenendo accese radio o TV;
• prestate attenzione anche agli animali in gabbia e non teneteli sui balconi;
• nei casi di animali anziani, cardiopatici e/o particolarmente sensibili allo stress dei rumori rivolgersi con anticipo al proprio veterinario di fiducia;
• se l’animale scompare presentate subito una denuncia di smarrimento

A rischio per le conseguenze dei botti, ma anche dei colpi di arma da fuoco e fuochi d’artificio, sono soprattutto i cani, ma anche i gatti e tutti gli atri animali, sia domestici che selvatici. Gli animali, infatti, hanno l’udito molto più sviluppato di quello umano e i forti rumori li gettano letteralmente nel panico, inducendoli a reazioni istintive e incontrollate come gettarsi nel vuoto, divincolarsi follemente per strappare la catena, scavalcare recinzioni e fuggire in strada, mettendo seriamente a repentaglio la loro incolumità e quella degli altri.
“Anche per gli animali selvatici la mezzanotte dell’ultimo dell’anno è un momento d’inferno – dichiara Massimo Vitturi, responsabile Caccia e fauna selvatica, della LAV – soprattutto per quelli che vivono all’interno o nei pressi delle aree urbanizzate, quindi in particolare dagli uccelli”.

Nelle ore in cui vengono fatti brillare i botti gli uccelli riposano sui posatoi notturni, spesso in colonie molto numerose. Le improvvise detonazioni determinano in loro reazioni istintive di fuga le quali, unite alla mancanza di visibilità, causano la morte di molti di essi, soprattutto per eventi traumatici, derivanti dallo scontro in volo con strutture urbane (case, lampioni, automobili, ecc.).

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Non dimentichiamoci poi che i botti sono pericolosi anche per la salute delle persone: tra le vittime degli incidenti causati dai botti ci sono molti ragazzi tra i 10 e i 16 anni, che hanno danni alle mani e agli occhi. E’ necessario, anche a livello familiare, informare i ragazzi sui rischi e sull’uso corretto dei fuochi, per evitare che la disinformazione possa essere ancora una volta una causa degli incidenti.

Leggete infine questo articolo sui pericoli per l’udito → http://www.ilmiogiornale.org/lotorino-timpano-a-rischio-per-i-botti-di-capodanno/

 

AUGURISSIMI IN CONCERTO

dicembre 28, 2010 Lascia un commento

L’ Orchestra Zaporozhye Symphony (Ucraina)

diretta dal Maestro concertatore Gaetano Solimam

si esibirà a CEREA

presso il Teatro Principe, Via Roma

Martedì 4 gennaio 2011 – ore 20,30

 

PROGRAMMA

J. Strauss – Ouverture dal Fledermaus

P.I. Tchaikovskj – Valzer dei fiori

J. Strauss -Le petit train de Plaisir Polka

J. Strauss – Storielle del bosco viennese

J. Strauss – Perpetuum Mobile

J. Strauss – Sangue viennese

P.I. Tchaikovskj – Ouverture dalloo schiaccianoci

J. Strauss – Kaiser Waltz

J. Strauss – Banditen galopp Polka

J. Strauss – Trisch Trasch Polka

P.I. Tchaikovskj – Danza Russa

J. Strauss – Sul bel Danubio blu

 

ingresso unico euro 10,00

 

Natale in versi veneti

dicembre 24, 2010 Lascia un commento

Ringrazio Giannino per avermi inoltrato alcune poesie sul Natale: ho pensato di pubblicare quella che più mi ha colpito.

AUGURI A TUTTI I VISITATORI!

NA OZE CHE RIVA…

A fine novenbre, che vien sant’Andrea,
vói anca st’ano, tacare par tenpo:
’ver fato el presepio prima d’Avento;
scominzio el laoro, son tuta in arion,

vò zo là in cantina a tor scatoloni
co drento la grota, pastori, i re magi
Maria co’ Giusepe, el bo, l’asinelo
la cuna de paja, el divin Banbinelo.

Sora la tola che go ne l’entrata
destendo l’erbeta, el mus-cio, la giara,
sistemo el lagheto so on fojo de lata
du-tri personagi, l’omo che ara,

el fabro, el pastoro, on marcante, el pistor
le done che lava e po’ le destende;
le pegore in s-ciapo sistemo sul pian:
a métarle in riga ghe pensa ’l so can…

Ò quasi fenìo, ma on lanpo me bloca
me rósega drento on pensier malspartìo…
Me sento de vero, on poco stranìa
sul zejo me spunta na làgrema ciara.

Na oze che riva da on logo distante
me toca pesante fin drento tel cor,
me fa na domanda, me dise de paca:
“Ma ti sito pronta al me dono d’amor?”

Lucia Beltrame Menini

 

(TRADUZIONE – certamente nella trascrizione in italiano si perde la rima, la dolcezza e la poeticità di certi versi )

A fine novembre, a sant’Andrea,

voglio anche quest’anno iniziare per tempo:

aver pronto il Presepio la prima(domenica) d’Avvento;

comincio il lavoro, son piena d’enfasi,

vado in cantina a prendere gli scatoloni

con dentro la grotta, pastori, re magi,

Maria con Giuseppe, il bue, l’asinello

la culla di paglia, il divin Bambinello.

Sul tavolino che ho nell’ingresso

distendo l’erbetta, il muschio, la ghiaia,

sistemo il laghetto su un foglio di latta

due,tre personaggi, l’uomo che ara,

il fabbro, il pastore, un mercante, il fornaio

le donne che lavano e poi stendono;

le pecore a gruppi sistemo sul pianoro:

a metterle in ordine ci pensa il cane pastore…

Ho quasi finito, ma un lampo mi blocca,

mi rimugina dentro uno strano pensiero…

Mi sento fragile, un po’ confusa

sul ciglio mi spunta una lacrima chiara.

Una voce che arriva da un luogo lontano

pesante mi tocca fin dentro al cuore,

mi fa una domanda,

mi chiede di botto:

“Ma tu sei pronta al mio dono d’amore?”

DAVID LARIBLE, IL CLOWN DEI CLOWN, AL TEATRO SALIERI DI LEGNAGO

dicembre 23, 2010 Lascia un commento

 

Giovedì 6 gennaio alle 18.00 al Teatro Salieri (0442 25.477 www.teatrosalieri.it) di  Legnago (VR)  il Clown dei Clown,  il veronese David Larible (ha casa a Bussolengo – e a Las Vegas), assieme al Clown Bianco Stefano Gensi e all’Uomo al piano, Stephan Kunz.

Larible è stato al circo Medrano negli  anni Ottanta, poi vincitore nel 1999 del Clown d’Oro al Festival del Circo di Monte Carlo e in seguito, per dieci anni, la star del più grande circo Usa, il  Ringling Bros and Barnum & Bailey.

Lo spettacolo è la metamorfosi di uomo in clown e di nuovo in uomo. La summa delle migliori creazioni di David.

Nello spettacolo David vuole evocare il mondo del clown nel suo aspetto più intimo e realistico ma nello stesso tempo poetico. Alterna gag visuali a brani musicali (suona cinque strumenti!) attingendo dal repertorio classico della clownerie al quale però, alla maniera dei Comici dell’Arte, apporta decisive innovazioni.

David commuove per la sua semplicità per la naturalezza con cui davanti ai nostri occhi plasma la realtà di tutti i giorni: con lui il pubblico riesce a cancellarne il peso, ricomincia a giocare e vola con la poesia in alto, dove le cose diventano piccole e perdono quel contorno serio e quotidiano. Alla fine di questa avventura, guardandoci intorno sorridenti, ritroviamo le cose di sempre, le riconosciamo a fatica dopo che hanno brillato di luce propria, ma sappiamo che è sempre stata la nostra realtà quella che avevamo sotto il naso.

(Il testo di questo articolo è tratto dal Comunicato stampa sull’evento diffuso dal Teatro Salieri. Per leggerlo nella sua totalità CLICCARE QUI: Teatro Salieri – Il Clown dei Clown )

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Aiutiamo gli uccellini a superare il periodo di gelo

dicembre 21, 2010 1 commento

Un’amica mi ha inviato questo articolo via mail ed io ho pensato che potesse essere di pubblica utilità, per questo l’ho pubblicato nel blog.

Aiutiamo gli uccelli selvatici a superare questo periodo di gelo somministrando alimenti naturali quali semi, mele o appositi preparati.


L’abbondante nevicata di questa notte ha coperto le campagne con uno spesso strato di neve, trasformato poi in una lastra di ghiaccio a causa delle temperature sotto lo zero, questo comporta serie difficoltà per gli animali selvatici di trovare il cibo necessario per sopravvivere.

E’ giusto ricordare che la legge sulla caccia, la n.157/92, prevede all’articolo 21 (lettera m): “è vietato a chiunque cacciare su terreni coperti in tutto o nella maggior parte di neve, salvo che nella zona faunistica delle Alpi, secondo le disposizioni emanante dalle regioni interessate”.

Invitiamo i cittadini a segnalare l’eventuale violazione di questa legge chiamando il Corpo Forestale dello Stato al 1515.

La LAC invita le persone che hanno a cuore la sorte degli animali selvatici ed in particolare degli uccelli, stremati dal freddo e dall’impossibilità di reperire cibo in natura, a fornire loro degli alimenti, possibilmente naturali, come semi di girasole, semi vari come quelli messi in vendita per i canarini, riso, riso soffiato, uvetta passa, arachidi non cotti da appendere a dei rami, mele ed in mancanza di altro pare sbriciolato.

Si possono inoltre fornire delle tortine per uccelli reperibili in negozi specializzati o facilmente realizzabili con appositi ingredienti naturali (Vedi ricetta allegata al presente comunicato).

“Con i terreni coperti dalla neve e da uno strato di ghiaccio sia gli uccelli che i mammiferi faticano moltissimo a recuperare quel cibo che di norma trovano a terra – ha dichiarato Andrea Zanoni presidente della Lega per l’Abolizione della Caccia del Veneto – le temperature rigide sommate alla penuria di cibo risultano spesso fatali causando la morte di molti di questi animali. Se a questa situazione terribile si aggiungano anche i cacciatori si crea una situazione veramente disastrosa oltre che vergognosa e doppiamente barbara. Proprio per questo invitiamo i cittadini a segnalare eventuali abusi al Corpo Forestale e ad aiutare gli animali selvatici fornendo a terra, su aree pulite dalla neve, del cibo come arachidi; semi vari, semi di girasole, mele e apposite tortine per uccelli”.

Lega per l’Abolizione della Caccia – Sezione del Veneto – Via Cadore 15/C int. 1 – 31100 Treviso

Tel. 347/9385856 e-mail: lacveneto@ecorete.it web: www.lacveneto.it

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COME PREPARARE LE TORTINE PER UCCELLI

Ingredienti:

  • 0,5 kg circa di farina di frumento per dolci
  • 1 kg circa di farina per polenta di mais giallo
  • 0,5 kg circa di zucchero (possibilmente grezzo)
  • Almeno 4 confezioni di margarina vegetale da 250 grammi

Ingredienti facoltativi:

  • una bustina di uva passa
  • 1 o 2 mele tagliate a cubetti
  • fichi secchi tagliati a cubetti o strisce
  • un etto di semi di girasole
  • 1 bicchiere di riso crudo
  • 1 o 2 bustine di pinoli
  • Una manciata  di riso soffiato (per cani)

Preparazione:

Si mettono in una terrina tutti gli ingredienti con l’esclusione della margarina. Si mischia tutto in modo da creare un prodotto il più possibile omogeneo. A parte si mette in una pentola la margarina e la si scalda a fuoco medio fino alla sua completa fusione. Si versa la margarina fusa sopra nella terrina sopra il miscuglio. Si mischia il tutto con un cucchiaione o con le mani sino ad ottenere un impasto il più possibile omogeneo. Con le mani si formano delle tortine a forma di palla (evitare di comprimerle troppo)  che si mettono a raffreddare a parte.

Somministrazione

Le tortine vanno somministrate agli uccelli in luoghi non accessibili a cani e gatti perché appetitose anche per loro. Possibilmente vanno messe su davanzali, sopra i tetti, tra i rami degli alberi, ecc. Non appena qualche Pettirosso o Cinciarella si accorgerà della leccornia non mancheranno le successive scorribande di Passeri, Storni e Merli. Nelle giornate invernali di neve o gelo se si fornisce questo od altri alimenti per uccelli riduce o elimina la mortalità dei piccoli passeriformi che nell’arco di un inverno raggiunge anche il 70% di una sola popolazione.

Specie che si nutrono di questo alimento (verifica fatta personalmente):

Merlo, Storno, Cinciallegra, Cinciarella, Cincia Mora, Pettirosso, Passero d’Italia, Passera mattugia, Fringuello, Verdone, Ballerina bianca, Tortora dal collare orientale, Picchio rosso maggiore, Picchio verde, Codirosso spazzacamino, Gazza, Ghiandaia.

Andrea Zanoni

Presidente LAC – Sez. Veneto

Categories: blog, natura

Appuntamenti musicali

dicembre 16, 2010 Lascia un commento

SABATO 18 ORE 21.00

A CEREA

PRESSO LA CHIESA PARROCCHIALE

RASSEGNA DI CANTI NATALIZI

CON

CORALE S.ZENO IN S.MARIA ASSUNTA

CORO ARMONIA

CORO GIOVANI

CORO COMETA

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A BIONDE (SALIZZOLE) VR

PRESSO IL TEATRO PARROCCHIALE

CONCERTO GOSPEL

CON IL CORO FEMMINILE “DAMAVOCI GOSPEL SINGERS”

ACCOMPAGNATE DALLA BAND “COTTON QUINTET”

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DOMENICA 19 DICEMBRE – ORE 20.30

presso la Sala Consiliare

del COMUNE DI ISOLA RIZZA

RAPPRESENTAZIONE MUSICALE:

“LA SERVA PADRONA”

(scarica la locandina in pdf) la serva padrona

Scatto mortale di Mariapia Decarli anche a Concamarise

dicembre 6, 2010 Lascia un commento

Chi si fosse perso la serata del 1 dicembre a Nogara, o chi volesse rivivere la bella esperienza d’incontrare l’autrice di “Scatto mortale”, avrà questa opportunità mercoledì 15 dicembre – ore 21.00 – a Concamarise nella suggestiva cornice dell’ex chiesa vecchia in via Piazza Nuova.