Nella Basilica di Santa Maria degli Angeli, a 4 Km da Assisi, vi sono racchiuse la Porziuncola (primo nucleo francescano) e la Cappella del Transito (dove morì S. Francesco il 3 ottobre 1226) con affreschi dello Spagna. Quando il Poverello giunse alla Chiesetta della Porziuncola, dedicata alla Vergine Assunta, la trovò in stato di totale abbandono, per cui la riparò con le sue stesse mani e qui accolse i primi compagni, tra cui anche Chiara d’Assisi. In una notte del luglio 1216, S. Francesco riuscì ad ottenere da Cristo e dalla Vergine (a lui apparsi) la promessa che quanti si fossero recati a pregare alla Porziuncola, nel corso dei secoli, avrebbero ottenuto la completa remissione dei peccati: è il noto perdono di Assisi. Tra il 1569 e il 1679, San Pio V fece innalzare, attorno alla Porziuncola, la grande Basilica, su progetto di Galeazzo Alessi. La Cappella delle Rose, a lato della Basilica, fu affrescata da Tiberio d’Assisi. Nell’annesso Museo sono conservate opere del Maestro di S. Francesco, di Giunta Pisano ed altri.
Il Santuario di Rivotorto (Santuario del “Sacro Tugurio”)
Il Santuario, che sorge ai piedi del monte Subasio, in una delle principali frazioni di Assisi, rievoca il luogo in cui S. Francesco e i suoi primi confratelli dimorarono per un breve periodo di tempo prima di recarsi alla Porziuncola. All’interno vi è un suggestivo tugurio che ricorda l’antico rifugio francescano. La facciata del Santuario è decorata con la rappresentazione di un miracolo avvenuto proprio in questi luoghi: mentre San Francesco era ad Assisi per ricevere udienza dal Vescovo Guido II, apparve sopra Rivotorto su un carro di fuoco, per rincuorare i suoi frati. Rivotorto custodisce anche la memoria della prima approvazione orale della Regola francescana.
Postato in: fotografie, turismo fai da te


Interessante e poetico questo rapido viaggio che ci offri nella semplicità francescana.
Nello scorso luglio abbiamo visitato il singolare complesso architettonico La Scarzuola, nel comune di Montegabbione (TR) e, nella chiesetta accantoa alla quale sorge, c’è un singolarissimo affresco duecentesco che ritrae san Francesco levitante.
Un caro saluto, Annarita
Avevo l’intenzione di inserire le didascalie sotto a tutte le foto, per spiegare meglio quanto si vede, ma il tempo è tiranno, per cui l’ho fatto solo per buona parte delle immagini su Perugia: forse più avanti, se avrò un po’ di tempo, aggiornerò gli album fotografici. Buona giornata! Annita