M’illumino d’immenso? No, di meno!

Per il quinto anno consecutivo  il programma di Radio2 “Caterpillar”  lancia per il  13 febbraio 2009 M’illumino di meno, una  giornata di mobilitazione internazionale dedicata al risparmio energetico, istituita in questo periodo per ricordare il Protocollo-di-Kyoto, trattato internazionale riguardante il riscaldamento globale, entrato in vigore il 16 febbraio 2005.

Con questa campagna si vuole  dimostrare che esiste un enorme, gratuito e sotto utilizzato giacimento di energia pulita: il risparmio.

 L’invito rivolto a tutti è quello di spegnere le luci e tutti i dispositivi elettrici non indispensabili il  13 febbraio 2009 dalle ore 18.

Nelle quattro edizioni passate hanno partecipato in molti a questa sorta di gara etica sul risparmio energetico:  semplici cittadini, scuole, aziende, musei, gruppi multinazionali, società sportive, istituzioni, associazioni di volontariato, università, commercianti e artigiani hanno aderito,  mettendo in atto buone pratiche ambientali. Si spera che anche quest’anno vi sia un’ampia partecipazione e che queste azioni di attenzione al risparmio energetico diventino veramente delle “sane abitudini quotidiane” e non rimangano un “gesto una tantum”.

La trasmissione  Caterpillar ha stilato un decalogo per il risparmio energetico negli ambienti domestici:

 1. spegnere le luci quando non servono

2. spegnere e non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici

3. sbrinare frequentemente il frigorifero; tenere la serpentina pulita e distanziata dal muro in modo che possa circolare l’aria

4. mettere il coperchio sulle pentole quando si bolle l’acqua ed evitare sempre che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola

5. se si ha troppo caldo abbassare i termosifoni invece di aprire le finestre

6. ridurre gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria

7. utilizzare le tende per creare intercapedini davanti ai vetri, gli infissi, le porte esterne

8. non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni

9. inserire apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i termosifoni

10. utilizzare l’automobile il meno possibile e se necessario condividerla con chi fa lo stesso tragitto.

E ricordati di spegnere tutte le luci e i dispositivi elettrici non indispensabili venerdì 13 febbraio alle ore 18!

Anche  il Ministero dell’Ambiente propone una lista di 8 consigli che riassumono le strategie di risparmio familiare:

  • Non regolare il riscaldamento mai oltre i 20° (come previsto dalla legge 10/91 sul risparmio energetico); per ogni grado in più i consumi crescono del 7%.

  • Se stai ristrutturando casa, installa doppi vetri termoisolanti: un migliore isolamento termico dell’edificio significa un considerevole risparmio.

  • Fai una regolare revisione della caldaia : se questa è in perfetta efficienza consuma circa il 5% in meno.

La Finanziaria prevede incentivi per chi rende energeticamente più efficiente la propria casa installando doppi vetri, impianti ad alta efficienza energetica, pannelli solari : utilizziamoli.

  • Utilizza lampadine a fluorescenza e non a incandescenza (quelle tradizionali): avrai un risparmio annuo di circa 63 euro per un appartamento di 100 mq.

  • Spegni le luci non necessarie, ad esempio passando da un ambiente all’altro; puoi ridurre sino al 30% i tuoi consumi per l’illuminazione.

  • Se puoi, sostituisci il tuo vecchio frigorifero con un nuovo modello ad alta efficienza energetica: nel 2007, approfittando dell’ incentivo (fino a 200 euro) previsto in Finanziaria, risparmi sull’acquisto e anche la tua bolletta sarà più leggera.

  • Spegni sempre TV, Hi-Fi e videoregistratori anziché lasciarli in stand-by, poichè non è vero che in stand-by il consumo è nullo: può arrivare sino al 20% del consumo dell’apparecchio quando è in funzione.

  • Accendi lo scaldabagno solo prima di far la doccia (o quando serve effettivamente acqua calda): puoi abbattere sino al 50% i relativi consumi.

 

2 Risposte

  1. Mi pare significativo, in senso negativo, che ci debba essere una giornata dedicata a qualcosa cui dovremmo pensare tutti i giorni. Se però, alla fine, è utile… ben venga! Buon fine settimana, Annarita.

  2. Hai ragione cara Annarita, tuttavia m’accorgo che spesso la gente dimentica quei piccoli gesti quotidiani utili alla salvaguardia dell’ambiente (e pure io non sono “immune” da questa brutta forma di sbadataggine, sebbene cerchi di contrastarla). Già nei bimbi piccoli, a scuola, noto come le cattive abitudini si acquisiscano in automatico (tipo sprecare l’acqua, i fogli di carta…), mentre quelle buone sono più difficili da praticare. A scuola quest’anno abbiamo puntato molto su una progettazione riconducibile al riciclaggio ed al risparmio energetico, sperando di far “germinare” nei nostri piccoli alunni il seme del rispetto per l’ambiente… chissà che questi semi producano buoni frutti!

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